mercoledì , 17 gennaio 2018
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Carne cruda? Si ma in sicurezza

In estate, per via delle alte temperature e dell’afa, la voglia di cucinare e stare vicino a forni e fornelli scende a zero.

Ciononostante, possiamo portare in tavola piatti freschi e leggeri, ma non per questo meno nutrienti, che si preparano in poco tempo. Insalate e insalatone sono sfiziose ma, a meno che non si abbia l’occasione di grigliare insieme a parenti o amici, in estate spesso rinunciamo alla carne. Poiché anche in estate la nostra dieta dovrebbe essere completa, varia ed equilibrata, per evitare di privarsi di un alimento così importante una soluzione gustosa è la carne cruda: fresca, sana, ingrediente principale di molte pietanze “famose”, come il carpaccio, la carne cruda battuta al coltello o la tartare. Ma quanto è sicuro mangiarla?

La vendita di carni crude fresche è sottoposta a una lunga serie di controlli igienico-sanitari e sulla qualità delle stesse lungo tutta la filiera, ossia in ogni fase del processo di produzione: dall’allevamento alla trasformazione, dalla distribuzione fino alla vendita in macelleria. Tutti gli attori della filiera – i produttori, i trasformatori, i venditori – sono impegnati nel processo di controllo: le carni provenienti da filiere controllate sono sottoposte a rigidi standard di qualità e sicurezza alimentare, nel nostro Paese generalmente anche più rigorosi rispetto alle prescrizioni minime di legge.

Per evitare i potenziali pericoli legati al consumo di carne cruda, se da un lato è responsabilità dei produttori e operatori impiegati nelle filiere delle carni mettere sul mercato prodotti di cui è chiara e trasparente la provenienza, dall’altro il consumatore deve essere sempre attento e responsabile.

Al momento dell’acquisto, ad esempio, deve verificare il rispetto delle temperature necessarie lungo la cosiddetta catena del freddo (necessaria alla corretta conservazione del prodotto), controllando che le carni non presentino ossidazioni della superficie di taglio e parti di colore rosso scuro. Inoltre, per evitare problemi, una volta a casa deve manipolare la carne cruda con utensili igienizzati e su superfici sanificate.

Leggete sempre bene l’etichetta, informatevi bene sulla provenienza delle carni che acquistate, conservate in modo appropriato ciò che avete intenzione di mettere in tavola. E se potete, visto che l’Italia vanta da sola più controlli di tutta l’Unione europea messa assieme, scegliete carne italiana.

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