martedì , 22 Ottobre 2019
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Come possiamo sostituire i grassi cattivi?

La recente notizia lanciata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità relativa alla tossicità dei preparati a base di carne ha allarmato molte persone, e ora una buona fetta di popolazione si sta interrogando su quali siano i cibi alternativi o più sani da portare in tavola.

Dopo i dovuti chiarimenti che hanno seguito la ‘bomba’ della tossicità della carne rossa, i consumatori si sono infatti informati sui danni che un consumo massivo di carne, insaccati e prodotti confezionati può causare all’organismo e si sono posti la seguente domanda: come possiamo sostituire i grassi cattivi? Si tratta di un argomento interessante, che merita di essere affrontato non solo nella questione che interessa il consumo di carne, ma anche nei condimenti e nei grassi di origine vegetale che vengono impiegati per cucinare.

I grassi si dividono in positivi, quelli che aiutano a proteggere le arterie e la circolazione come gli omega 3, e in grassi cattivi, che aumentano il colesterolo, abbondano nell’apporto calorico e non sono benefici per la salute in termini generali. Per quanto riguarda la carne, è buona norma scegliere sempre tagli di grande qualità, provenienti da filiere vicine, preferendo tipologie poco grasse. Il grasso di maiale o della carne di manzo e vitello è ricco di calorie e di elementi poco salutari per l’organismo, ma scegliendo tagli magri e limitando il consumo secondo le direttive internazionali è possibile dar vita ad un consumo di proteine benefico e anche salvaguardare al meglio la nostra salute.

Le carni magre rosse possono essere alternate a carni bianche come il pollo e il tacchino, oppure sostituite saltuariamente con i legumi, che forniscono una grande quantità di proteine vegetali. Come spesso accade, è quindi richiesto di scegliere una dieta sana, equilibrata e il più possibile varia, che non contempli ogni giorno grassi animali.

I grassi vegetali, ovvero gli oli e anche i burri e le margarine, possono essere sostituiti dall’intelligente scelta di condire gli alimenti a crudo, impiegando l’olio extravergine di oliva e accompagnandolo con benefici oli di lino e di canapa. Questi oli, consumati a crudo, sanno esaltare il gusto delle pietanze, hanno un sapore buonissimo e forniscono gli acidi grassi e gli omega 3 di cui il corpo ha bisogno per contrastare l’invecchiamento e l’ossidazione.

Evitare il soffritto e i fritti in generale è buona norma, poiché gli oli e il burro portati ad alte temperature subiscono una trasformazione chimica che ne altera la composizione e che quindi non può essere intesa come benefica ai fini alimentari. Il soffritto può essere preparato con l’acqua, così come la cottura degli alimenti può avvenire impiegando metodi più salubri come il vapore e la cottura al forno. Una volta preparate le pietanze, è quindi possibile condirle con gli oli a crudo, avvantaggiando l’organismo con ingredienti buoni nel gusto e salutari nella composizione.

I grassi cattivi meritano quindi di essere sostituiti con prodotti magri, con cotture leggere e con condimenti salutari, che sanno proteggere il corpo da elementi nocivi e anche aiutare a perdere peso e a ritrovare un eccellente stato di salute attraverso l’alimentazione di ogni giorno.

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