martedì , 22 Ottobre 2019
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La dieta Atkins

La dieta Atkins è una delle diete proteiche conosciuta in tutto il mondo. Anche se è considerata restrittiva, questa dieta raccoglie un grande numero di seguaci che le hanno permesso di raggiungere una grande popolarità. Per conoscere al meglio la dieta Atkins è importante cominciare dall’inizio, e scoprire quelle che sono le sue origini.

Come e quando è nata la dieta Atkins

La dieta Atkins è una dieta ideata dal cardiologo Dr. Robert Coleman Atkins. Dalle osservazioni eseguite da questo medico, su un gruppo di pazienti sottoposti ad una dieta standard, è emerso che in nessuno di essi c’è stata una significativa perdita di peso, pertanto il dottor Atkins ha deciso di mettere a punto una dieta caratterizzata da un basso contenuto di carboidrati e ricca di proteine.

Questa dieta è stata lanciata negli anni ’70, diventando subito un best seller, ma, al grande successo decretato dall’approvazione popolare, non ha fatto eco quello della comunità scientifica che non l’ha approvata.

Ora che conoscete più in dettaglio le origini della dieta Atkins, passiamo a parlare di quali alimenti e ricette si possono preparare per essa.

Alcune considerazioni preliminari

Prima di tutto, è opportuno notare che quella del dottor Atkins è una dieta di tipo dissociato ed è molto simile alla dieta del dottor Montignac. Secondo il dottor Atkins, l’obesità è legata al modo in cui il nostro corpo metabolizza gli zuccheri ed al meccanismo della insulina.
L’insulina viene prodotta da pancreas, si tratta di un un ormone che viene utilizzato dall’organismo per mantenere stabile il livello di glucosio nel sangue.
Il suo compito, tra l’altro, è che le cellule supportino il glucosio che viene fornito con il sangue. Inoltre, si occupa anche della trasformazione del glucosio che non può essere immagazzinato nelle cellule adipose, che dopo il trattamento, può essere immagazinato.

Un’altra sua funzione è legata alla serotonina, un ormone responsabile di emettere il senso di sazietà. La dieta Atkins si basa sul fatto che le persone obese e in sovrappeso hanno questo processo sbilanciato.

Normalmente il funzionamento è il seguente: quando il livello di zucchero nel sangue scende, ci si sente affamati così si mangia e il glucosio (zucchero, carboidrati) passa nel sangue, quindi il pancreas produce la giusta quantità di insulina in modo che il glucosio possa passare alle cellule e il livello di insulina inizia a calare, e con questa diminuizione, si ha un aumento del livello di serotonina che trasmette la sensazione di pienezza e ci fa smettere di mangiare.

Nel caso in cui funzionamento non è corretto, accade che il pancreas secerne un quantità eccessiva di insulina portando ad un eccessivo assorbimento di glucosio che si accumula nel corpo come grasso.

A questo punto il livello di glucosio nel sangue diminuisce in modo troppo veloce e presto si avrà di nuovo fame. Questa condizione è chiamata ipoglicemia.

Dieta del dottor Atkins

La dieta si articola in tre fasi:

  • fase di induzione
  • fase di perdita di peso
  • fase di mantenimento

Fase di induzione

La durata di questa fase del programma è di 2 settimane e dovrebbe eliminare completamente i carboidrati dalla dieta. In un primo momento il corpo consuma i carboidrati che sono immagazzinati nel fegato e nei muscoli sotto forma di glicogeno, questo di solito si esaurisce in circa 3 o 4 giorni, e da questo punto inizierà ad usare il grasso accumulato e si noterà una significativa perdita di peso.

Quando il grasso corporeo si scompone, si creano sostanze denominate chetoni. Se questi appaiono nelle urine è segno che si stanno bruciando i grassi. È possibile verificare la presenza di chetoni con kit tester venduti nelle farmacie, se il risultato è positivo significa che si sta perdendo peso.
Quando si parla di eliminare completamente i carboidrati dalla dieta, non occorre essere così severi, è possibile consumarli limitatamente ma senza superare i 20 grammi al giorno.

Quali cibi sono permessi

La dieta Atkins permette la consumazione di carni (ad eccezione del fegato), pesce, crostacei, e in qualsiasi quantità.
Si possono mangiare tutti i grassi come olio, maionese, burro anche illimitatamente.
E’ permesso mangiare le uova nella forma e quantità desiderata.
Con questa dieta si possono mangiare formaggi di media stagionatura e semi-stagionati.

Bevande: Il dottor Atkins raccomanda di consumare acqua potabile, caffè decaffeinato e infusi.

Quali sono i cibi vietati
  • E’ vietato mangiare lo zucchero e i suoi derivati, la farina e tutti gli alimenti che la contengono, come il pane e la pasta.
  • Cereali, frutta, mais e legumi sono vietati.
  • Non si può mangiare patate (patate) e amidi.
  • Nella dieta Atkins è inoltre vietato il latte e tutto ciò che contiene più del 10% di carboidrati.
Come mangiare secondo la dieta Atkins

Il medico consiglia di cucinare i cibi permessi nel modo desiderato: al forno, alla griglia, fritto e si dovrebbe mangiare fino a sentirsi sazi, ma non mangiare quando non si ha fame.

Un primo effetto della dieta è la constatazione, da parte della persona che cerca di perdere peso, che il suo appetito è diminuito.

Dopo due settimane, è necessario iniziare ad aumentare il livello di carboidrati di 5 grammi al giorno per una settimana. Se la perdita di peso si matiene costante e la prova dei chetoni continua a rimanere positiva, dobbiamo aumentare i carboidrati di altri 5 gr la settimana successiva. Dobbiamo continuare così fino a quando la perdita di peso non si ferma e la prova chetoni dia esito negativo.
Quando questo accade, significa che il paziente ha raggiunto il livello critico di carboidrati come auspicato dalla dieta Atkins, che è diverso per ogni persona. Ora siamo pronti per entrare nella seconda fase della dieta.

Fase di perdita progressiva del peso

In questa fase della dieta Atkins l’obiettivo è quello di rimanere sotto quel peso che abbiamo raggiunto. Questo che sembra molto semplice, in realtà può essere complicato in un primo momento.
In questa fase bisogna essere molto rigorosi con la dieta e controllare attentamente tutto ciò che viene ingerito, per essere certi di quanti carboidrati si stanno mangiando.

Se chi segue la dieta sbaglia la procedura, deve tornare al livello 0 grammi di carboidrati fino a quando il test chetoni non dia il risultato positivo, e quindi aumentare i carboidrati fino all’utimo livello “sicuro” conosciuto e riprovare. Il dottor Atkins consiglia di aumentare le quantità degli ingredienti di insalate e verdure. È la cosa più soddisfacente e più facile da fare.
Va notato che il corpo non è una macchina e non reagisce come tale. A volte si perde più peso, a volte meno e a volte niente, anche se la dieta è la stessa.

In questa dieta, la maggior parte delle persone attraversa un momento di stagnazione, che è del tutto normale, quindi bisogna essere preparati in anticipo per imparare a farvi fronte.
Secondo Atkins, non si tratta di una vera è proprio stagnazione fino a quando non si conserva lo stesso peso per diversi mesi senza saltare la dieta. Questo fenomeno di solito non si verifica all’inizio, ma molto più avanti, quando cioè si è già perso abbastanza peso.

Fase di manutenzione

A questa terza e ultima fase della dieta Atkins si arriva quando la persona in dieta è in una situazione tale che non vuole perdere più peso ed è, per così dire, come se volesse concedersi la libertà di fare piacevoli strappi agli obblighi della dieta. Quando questo accade, di solito vengono ripresi 3 o 4 chili ed è necessario tornare alla dieta rigorosa per perderli di nuovo ristabilendo l’equlibirio del peso corporeo.

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