sabato , 21 aprile 2018
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Quale dieta seguire per non sentirsi spossati?
Quale dieta seguire per non sentirsi spossati?

Quale dieta seguire per non sentirsi spossati?

Con l’arrivo della primavera e il cambio di stagione, si ha spesso la sensazione di essere più affaticati del previsto, dovendo fare i conti con una spossatezza inattesa.

A incidere su questo disagio può essere anche quello che si mangia: un regime alimentare non adeguato può far sentire una persona stanca già al risveglio. La colpa può essere, per esempio, di un deficit di magnesio, un minerale indispensabile che fa sì che i muscoli lavorino come necessario: per introdurlo nell’organismo, il consiglio è quello di mangiare più pomodori secchi, più cioccolato e più crusca.

Come si può intuire, una dieta bilanciata permette di sentirsi in forma anche con il sopraggiungere della primavera e di mettere da parte la spossatezza di stagione: un disturbo che non riguarda solo le donne, come si potrebbe pensare, ma che coinvolge anche gli uomini. Una fase di malessere transitoria, che però incide sulla qualità della vita. Come si può contrastarla a tavola? Per esempio, assumendo più ferro: un apporto non adeguato di ossigeno ai muscoli, infatti, può essere provocato da una carenza di ferro, che si traduce in una scarsa disponibilità di emoglobina, da cui dipende il trasferimento nei globuli rossi dell’ossigeno. Il risultato è che la muscolatura dopo ogni sforzo è affaticata, e ci si sente sempre stanchi.

Quali cibi consumare

Nel novero dei cibi che dovrebbero far parte di ogni dieta bilanciata per la primavera ci sono anche le noci e il frumento integrale: le prime sono snack ottimi e salutari che favoriscono il miglioramento dell’umore e sono in grado di contrastare i sintomi di un indebolimento del fisico, dal momento che sono ricche di omega 3 e di acidi grassi; il secondo favorisce, invece, una maggiore disponibilità di energia, visto il suo elevato contenuto di carboidrati complessi, ma non va ad aumentare la quantità di zucchero presente nel sangue.

Ancora, un cibo che non dovrebbe mai mancare in tavola nella fase di transizione tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera è l’avena, ricca di fibre ed in grado di incrementare il senso di sazietà: in pratica, se si evitano le abbuffate e i pasti eccessivi, ci si mette al riparo dal rischio di sentirsi affaticati o gonfi nella quotidianità. Oltre a ciò, è opportuno ricordare che l’avena è molto ricca di vitamina B1, una sostanza che incide in maniera positiva sulla salute fisica e sul benessere in generale.

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