domenica , 20 Ottobre 2019
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La dieta del ghiaccio

La dieta del ghiaccio è una vera e propria novità che sta spopolando in questi giorni in tutta Italia. Si tratta di una dieta nata negli Stati uniti e formulata dal gastro-enterologo Brian Weiner.

Il tutto si basa su un concetto molto semplice, ovvero che mangiare una bella quantità di ghiaccio non ha controindicazioni per il nostro organismo, anzi, permette di impiegare ben 160 calorie per scioglierlo e metabolizzarlo, l’equivalente di una bella corsetta. Il risultato? Si può dimagrire mangiando e rinfrescandosi in continuazione.

Non si tratta di mangiare tutto in un colpo un blocco di ghiaccio, ma di scegliere degli alimenti e di consumarli preferibilmente ghiacciati. La dieta ha il doppio vantaggio di attivare il metabolismo e di rinfrescarlo in estate e inoltre appaga il senso di sazietà e permette quindi di non incorrere in attacchi di fame nervosa.

Weiner ha elaborato e descritto la sua teoria in un e-book che si chiama ‘The Ice Diet‘ e ha provato la sua dieta su sé stesso affermando di aver perso ben 22 chili senza riscontrare controindicazioni. Ma come funziona, quindi, la dieta del ghiaccio?

Si tratta di consumare al massimo un litro di acqua ghiacciata o di alimenti ghiacciati nell’arco della giornata. In questo modo il corpo impiega fino a 160 calorie per scioglierlo e metabolizzarlo, mentre al contempo l’effetto ice mira ad apportare un senso di sazietà che permette di non avvertire il senso di fame e che quindi evita di ingurgitare schifezze durante la giornata.

Ciò avviene perché per consumare e sciogliere il ghiaccio il corpo deve innalzare la temperatura corporea e quindi attivare la termogenesi, che permette di sciogliere anche le riserve di adipe se si abbina a una alimentazione corretta, quindi priva di grassi e di zuccheri, soprattutto raffinati.

La dieta del ghiaccio non prevede imposizioni alimentari di sorta, ma va da sé che l’alimentazione giornaliera deve essere ipocalorica per ottenere risultati relativi al dimagrimento. Mangiare un chilo di ghiaccio a fronte di 3000 calorie ingurgitate potrebbe, infatti, risultare completamente inutile!

Al contempo la comunità scientifica ha bollato come inutile questa dieta, anche se sta riscuotendo un successo incredibile. In particolare colpiscono le parole del medico nutrizionista Rehan Jalali, il quale ironizza sul fatto che la dieta è ideale solo per Mr Freeze! Jalali, medico che segue l’alimentazione di superstar come Halle Berry e Ben Affleck, ha infatti commentato la dieta come inutile, in quanto mangiare ghiaccio non riduce il peso e non esistono studi scientifici che lo provano.

Al contempo la teoria di Weiner è accusata di esser ‘fallata’ in quanto il processo metabolico delle calorie è molto più complesso, quindi si tratterebbe di una dieta davvero superficiale. Se per consumare un chilo di ghiaccio si impiegano 160 calorie, per perdere mezzo chilo di peso bisogna bruciare 3.500 calorie, l’equivalente di 30 chili di ghiaccio. Un po’ tantino, vero?

In ogni caso la dieta del ghiaccio è un piano alimentare sperimentale e sotto questa ottica deve essere inteso. Un buon consulto medico è doveroso ed è fondamentale non mangiare una quantità di ghiaccio superiore al chilo, in quanto il corpo rischia di raffreddarsi troppo intensamente e di cadere in uno stato di ipotermia, quindi la dieta chiede di essere presa con le pinze sotto ogni punto di vista!

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